Sulle tracce degli alpigiani

Sulle tracce degli alpigiani

Capanna Brogoldone – Alpe Domàs – Alpe Forcarid – Alpe di Garerescio – (Alpe di Cadino) – Alpe Peurett – Alpe di Pèu – Alpe di Caneé – Laghetto di Canée – Alpe di Gagern – Alpe di Motto – Capanna BrogoldonePartenza: Capanna Brogoldone
Durata: 6-7 ore
Dislivello: 473 m
Difficoltà: EE
Segnaletica: Bianco – Rosso – Bianco
Carta: CNS 1:25 000 Osogna 1293, Grono 1294
Rifugi: Capanna di Peurett (1745), Garerescio (1783), Provei (1322) sempre aperti

Si tratta di un’escursione che passa a toccare gli alpi del Patriziato di Claro, non più caricati, che erano un tempo sfruttati con il sistema della ‘casatella’ (ogni patrizio vi portava il proprio bestiame e ne lavorava il latte per proprio conto. Verso il 1940 venne costruito Cadino per dare vita a una ‘boggia’ e per così sfruttare in forma cooperativa quest’alpe. Parte dell’escursione passa sulla ‘strada’ aperta dai soldati polacchi profughi in Svizzera durante l’ultima guerra.

Dall’Alpe Brogoldone (1’910) ci portiamo all’Alpe Domàs da dove un sentiero ben segnalato e pianeggiante si dirige verso l’Alpe Peurett passando attraverso gli Alpi Forcarid (1’713), Garerescio (1’783), Cadino (1’656) che rimane c.a. 100 m discosto dal sentiero, Alpe di Peurett (1’745) (rifugio) da dove possiamo proseguire fino all’Alpe di Pèu. Da lì iniziamo la salita verso l’Alpe di Canée (1’995) e al Laghetto di Canée (2’198). Proseguiamo verso Est per prendere il sentiero che ci porta sul filo, da lì iniziamo la discesa e se vogliamo possiamo passare dall’Alpe di Gagern (1’998) e all’Alpe di Motto (1’864) per poi dirigerci alla Capanna Brogoldone (1’910).

Variante (Lago Canée – Pizzo di Claro, calcolare circa 3 h in più)